di Carlo Cavicchi | Postato in Formula 1
Adesso è ufficiale: il più vecchio pilota sullo schieramento nel primo GP della stagione 2010 di F.1 sarà il tedesco Michael Schumacher. Lui e la Mercedes si sono definitivamente accordati per un impegno triennale (!) e con un obiettivo preciso: vincere il titolo mondiale.
Schumi ha 41 anni e a sentire molta gente del Circus tutto da perdere in un rientro tanto clamoroso quanto difficile. La Brawn nel 2009 ha fatto il pieno di titoli e di vittorie, lui è quello che ha vinto di più, però non sempre l’unione delle eccellenze equivale a un matrimonio di successo.
Però Schumi, stando ai rumors che già girano, potrebbe intascare nella sola prima stagione una cifra più vicina ai 70 milioni di Euro che ai 60, il frutto di un generoso contratto con la Mercedes e il ritorno di tutti i suoi sponsor personali disposti questa volta a spendere molto di più del solito perché un evento così non ha uguali nella storia della F.1, pertanto parlare di “rischi†è molto relativo se non sul piano più romantico, quello cioè che governa da un trentennio in qua tutte le cose del Circus…
Schumi non è più un ragazzino, ma come ha fatto notare il presidente Montezemolo, ha un fisico molto allenato e una volontà che ha pochi uguali tra i piloti in circolazione. Se subito dopo la firma ha voluto dichiarare che punta seriamente al titolo iridato, va preso con molta attenzione non essendo uno che parla mai a caso. Significa che si sente molto pronto. Oltretutto davanti a lui si apre una nuova era per la F.1, dove l’esperienza conterà molto di più della velocità pura. Gestire vetture a inizio gara con il pieno e poi via via più leggere sarà molto complesso, specie per quei piloti giovani abituati a correre sempre e soltanto a piede giù.
Per tutta la F.1 questo è uno spot che fa benissimo: di sicuro ci sarà molta attesa e tutti si aspettano ascolti record almeno gare che apriranno i giochi. Chi avrà vita più dura sarà Rosberg, gioco forza confinato nell’ombra alla prima grande opportunità della carriera. La convivenza per lui sarà molto complicata, certo che se dovesse svettare avrebbe l’avvenire assicurato.
Tutti, comunque, si aspettano adesso l’impossibile con la sola eccezione dei ferraristi (intesi quelli della Ferrari Squadra Corse) che temono e tremano. Loro conoscono come nessuno il tedesco, e parlando con loro si percepisce chiaramente che non sono per niente tranquilli.